"New Giampilieri" 75° Uscita

 

Si riparte

di Salvo Restuccia

Questo mio articolo non vuole concentrarsi su un tema particolare, ma principalmente voglio mettervi a conoscenza di alcune iniziative che vorrei realizzare.Purtroppo delle 7 telecamere live attive per il paese di Giampilieri solo una è ancora funzionante, perché purtroppo non posso più sostenere le spese di autogestione senza alcun contributo. Fino a quando ho potuto, ho investito ciò che è stato donato, per mantenerle accese, ma adesso non è più possibile portare avanti questa idea. E a tal proposito, rinnovo il mio appello a tutti i giampuluroti che abitano dentro e fuori il paese: chiunque volesse, può partecipare alle spese di gestione.Altro progetto che vorrò realizzare e colgo l’occasione per far partire l’iniziativa è rivolta ai più piccoli, in modo particolare a tutti i bambini dai 6 ai 11 anni. L’iniziativa si chiama “Il mio paese…con gli occhi dei bambini” e durerà fino al 29 gennaio. Invito tutti i bambini a realizzare un disegno sul paese di Giampilieri e a spedirlo via mail alla nostra redazione. In ogni uscita verranno pubblicati 3 disegni e a fine gennaio, a tutti i partecipanti verrà consegnato un piccolo dono.

Da domani, riprenderemo la rubrica “Buongiorno Giampilieri” dalle vie del nostro paese, e sarà il nostro saluto di ogni mattina!

E tantissime altre novità verranno lanciate nelle prossime uscite. 

 

Perché?

di Sabrina Cucinotta

Perché…

 

Mi affaccio spesso dalla finestra e ogni qualvolta mi soffermo a riflettere, l’unica domanda che riecheggia nella mia mente è: PERCHE’?

Perché continuare a vivere a Giampilieri? Perché è il mio paese, le mie radici, le mie origini, i miei profumi, i miei vicini, gli amici…

 

Mi piace pensare che nonostante il mio paese sia stato messo a dura prova, si avverte la voglia di emergere, dai sorrisi celati e piegati dalle rughe delle persone ormai anziane, dalla ricostruzione strutturale del paese, dalla forza dei commercianti che nonostante l’economia ormai piegata cercano costantemente di andare avanti nella speranza che dalla distruzione rinasca la vita. 

Lo scorgo dai ragazzi che sentono proprio il paese e cercano, nonostante tutto,di riemergere riappropriandosi della propria identità, delle proprie radici…rimanendononostante tutto

Lo noto dai bambini che, con la loro allegria e spensieratezza, allietano i pomeriggi giocando per le vie del paese.Lo noto da me che, nonostante a volte vorreiche il mio paese fosse quello di una volta, sorrido e penso alla fortuna che ho di vivere ancora oggi nel mio paese. 

 

 

 

Una Chiesa da ristrutturare

Di Matteo Cucinotta

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Anche quest’inverno la statua della Madonna delle Grazie è rimasta nella chiesa madre di Giampilieri invece di essere riportata presso il santuario che sovrasta il paese.Questo perché la statua doveva essere oggetto di un restauro e poi perché le condizioni della chiesa delle Grazie iniziano a non essere più ottimali (ottimisticamente parlando).Il Santuario ha bisogno di una radicale ristrutturazione perchè molte parti degli intonaci e delle strutture portanti iniziano a mostrare segni evidenti di usura soprattutto all’interno, nelle coperture e soprattutto  nel campanile dove sono più evidenti  i segni tant’è che sono evidenti le strutture in ferro sopra le traverse che sostengono le campane che come da tradizione suonano nel mese di maggio (mese della Madonna) e tutta la settimana che precede la discesa della Madonna verso il paesePertanto il Parroco Don Alessandro ha ritenuto non far risalire la vara della Madonna che oltretutto aveva bisogno di restauro.Restauro che è avvenuto a regola d’arte effettuato sia sulla statua mettendo ancora più in risalto la bellezza della statua fatta da Gregorio Zappalà nel 1902, sia sui quattro angeli che adornano la statua Una volta effettuato il restauro, la prima domenica di maggio la Madonna è stata riportata al santuario per poi scendere come da tradizione il primo sabato di luglio.Arrivati al santuario,è stata officiata la funzioneOra ritornando alle condizioni della chiesa c’è da segnalare che ci si sta muovendo con le autorità competenti affinchè avvengano i lavori di restauro del santuario, anche se vi sono delle difficoltà oggettive,in primis la possibilità di trasportare,il materiale, in quanto la strada che arriva al santuario è franata negli eventi del 1 ottobre,quindi l’unica via per eventualmente portare tutto il materiale è la scalinata che dal paese porta al santuario con i suoi 292 gradoni e gradini.Speriamo che si trovi la soluzione a tutto in modo da poter restaurare il santuario a tutti noi caro e di non far fare alle splendide campane la stessa fine che fecero quelle nel film di Don Camillo

 

 

6 DICEMBRE- SAN NICOLA

di Matteo Cucinotta

Anche quest’ anno, come da oltre vent’anni a questa parte,da tradizione il 6 dicembre ci saranno i festeggiamenti del Santo Patrono di Giampilieri: San Nicola.

Una festa molto sentita dai nostri compaesani.

I festeggiamenti, come al solito, saranno molto sobri e inizieranno con la solenne celebrazione che verrà officiata dal nostro parroco Don Alessandro de Gregorio. Una volta terminata la celebrazione eucaristica ci sarà la processione per le vie del paese,alla quale parteciperanno i fedeli,e che ricalca lo stesso percorso che in estate viene fatto dalla Madonna delle Grazie, quindi ci si addentrerà nelle vie strette del paese,per arrivare fino a contrada S.Lucia. Dopodiché ritornerà al centro del paese percorrendo il lungo stradale e rientrando da via Chiesa fino ad arrivare in chiesa dove ci sarà il tributo per il Santo Patrono per poi essere posizionato accanto alla vara della Madonna delle Grazie.Immancabili saranno i giochi d’artificio che ad un certo punto del tragitto allieteranno la serata, come immancabile sarà la banda musicale che prima della funzione religiosa,attraverserà le vie del paese suonando come da tradizione e accompagnerà San Nicola lungo le stradine strette del nostro paese.Quindi non ci resta che attendere il 6 dicembre sperando anche nella clemenza del tempo in modo da poter effettuare la processione senza l’incombenza della pioggia, ma in ogni caso sarà un altro giorno di festa per tutto il nostro paese

  

 

Rubrica: Rimedi naturali

A cura di Mary Micali

Raffreddore: Rimedi naturali che funzionano davvero

rimedi

Avete il raffreddore? Vi piacerebbe conoscere i rimedi naturali per alleviare i fastidi? "Il raffreddore passa da solo in sette giorni e in una settimana con le medicine", recita un vecchio detto.

Insomma, il comune raffreddore non è nulla di grave, ma esistono alcuni rimedi naturali che possono aiutarvi a sopportare meglio starnuti e naso chiuso. E magari vi aiuteranno a guarire prima del solito.

1) Tisana allo zenzero

La tisana allo zenzero aiuta ad alleviare la congestione nasale, riduce l'infiammazione delle mucose e aiuta a liberare le cavità nasali. Non solo bere la tisana ma anche respirare i vapori che sprigiona può essere utile. Vi serviranno 1 litro d'acqua da portare ad ebollizione, 6 cucchiai di zenzero fresco grattugiato, 1 pizzico di cannella, qualche goccia di succo di limone.

2) Suffumigi agli oli essenziali

I suffumigi sono un rimedio della nonna molto popolare, consigliato in caso di raffreddore e naso chiuso. Gli oli essenziali più consigliati sono Tea TreeOil e olio essenziale di eucalipto. Vi serviranno 5-10 gocce di olio essenziale di Tea Tree o di eucalipto (o un mix di questi due ingredienti) per una pentola di acqua bollente. Non dimenticate l'asciugamano da posizionare sulla testa mentre respirate i vapori. Qui tutte le istruzioni.

3) Aglio e limone

Un rimedio per il raffreddore tramandato di generazione in generazione richiede di utilizzare quattro semplici ingredienti: uno spicchio d'aglio, il succo di un limone, dell'acqua calda e un cucchiaino di miele. Mescolate il succo del limone che avrete spremuto con lo spicchio d'aglio tritato, il miele e un pochino di acqua calda. Da bere 2 o 3 volte al giorno per tutta la durata dei sintomi.

 

 

Scatti d’epoca…a cura di Matteo Cucinotta

chi sono

4 giovani ragazzi che sulla panchina riflettevano…

Chi sono?

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